Permeabilità urbana + contenitore costruito
Il concorso chiedeva ai partecipanti 4 unità indipendenti per lo sport. Tutti gli edifici dovevano essere nella stessa area e molto vicini l’uno all’altro. La nostra proposta comprendeva un gruppo di edifici, studiati come uno solo, come un contenitore integrato che potesse partecipare alle stesse strategie tecniche e spaziali, adattandosi ai tempi di attuazione del programma di costruzione. In questo modo abbiamo proposto uno spazio pubblico semi-coperto mescolato ad aree sportive e giardini.
Situazione urbana
La posizione solare e la valle dei venti Aburrá, relative alla pianificazione esistente del sito, definiscono la localizzazione degli edifici. Le facciate nord e sud sono aperte per lasciare che passino i venti più importanti, mentre le facciate est e ovest hanno le tribuni e dei cornicioni che controllano il sole della mattina e del pomeriggio. In questo modo siamo all’interno di uno schema perpendicolare bioclimatico.
Fasce
Abbiamo proposto un sistema geometrico di copertura con strisce parallele, in linea con il percorso del sole, affinché questo venisse controllato. Queste barre parallele agiscono di nuovo come dei modelli tecnici e bioclimatici. Si possono allungare in direzione est-ovest, e possono essere aggiunti o ripetuti nella direzione nord-sud. Essi possono anche guadagnare altezza per adattarsi alle diverse esigenze sportive (basket, ginnastica, lotta e pallavolo), oppure scendere per coprire dal sole.
Rapporto con la montagna, la struttura e i dettagli
Queste strisce sono un sistema di capriate metalliche parallele che cambia la geometria e si relaziona direttamente con il contesto urbano di montagna. Un sistema di colonne metalliche, costituito da tre colonne assemblate, supporta il sistema del tetto e funge da grondaia, conducendo l’acqua alla rete fognaria della città. Con un unico dettaglio costruttivo, le facciate forate che proiettando strisce, siamo in grado di risolvere, in modo reiterativo e bioclimatico gli aspetti spaziali e relazionali.
Trasparenza
Abbiamo proposto scenari di sport che non richiedono la climatizzazione meccanica, utilizzando le facciate forate per diminuire la velocità del vento, ma che gli permettono di attraversare l’interno del palazzo. Queste facciate consentono inoltre alle persone di vedere le attività all’interno dell’edificio e unire la vita pubblica esterna con le attività ricreative e sportive.
Architetti: Giancarlo Mazzanti e Felipe Mesa
Luogo: Medellín, Colombia
Stato della costruzione: inaugurata nel 2010
Fotografie: Iwan Baan
Disegni: Giancarlo Mazzanti e Felipe Mesa
Via | Archdaily

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