L’ispirazione
L’ispirazione del progetto è data dagli edifici di allevamento di pecore della Patagonia.
Non dalle principali case delle estancias, con i loro accoglienti interni, ma dagli edifici realizzati per le opere di fattoria dove è vissuta la vita quotidiana in Patagonia e dove viene rilevata in tutto il suo splendore; dai granai per l’essiccazione di pelli di pecora e per molte altre opere presso il estancias, che deve essere fatta all’interno a causa del freddo vento o entrambi.
Remota appare come un luogo caldo e accogliente per rimanere, nella vastità delle pianure della Patagonia
Il cortile
Il cortile centrale o “plaza”, introduce il vasto deserto della Patagonia verso il nucleo dell’hotel.
È circondato in tre lati da due edifici di stanze dell’albergo e dall’ edificio principale, dove sono collocati gli spazi comuni dell’hotel.
La piazza è vuota, ad eccezione di alcuni grandi massi, ma è piena di suggerimenti: è come il chiaro taglio che fa vedere la foresta.
La Plaza principale è un invito a lasciare l’ambiente caldo dell’hotel e andare vagando nel selvaggio, anche se la giornata è ventosa o fredda, tenendo presente che i comfort della vita quotidiana, sono in attesa, quando si torna all’hotel.
Cultura latinoamericana
La cultura latino americana riguarda la sua gente con la natura, senza la mediazione delle strade o delle città, come accade ad esempio in Europa, fin dal Medioevo.
L’America Latina ha un’antica tradizione delle opere di architettura che si distinguono nel bel mezzo della natura, solo per portare segni di vita in luoghi che pastori e commercianti utilizzano per passare o rimanere una notte.
Oggi la nostra cultura può aiutare i viaggiatori moderni provenienti dalle grandi città, a mettersi in relazione con l’ambiente naturale.
La forma
Architettura, per me, non è la forma degli edifici, né i materiali utilizzati per realizzarli.
Per me, l’architettura è un regalo supplementare. Un regalo di suggerimenti che possono riempire quello che di solito viene chiamato lo spazio vuoto. Il posto sopra le nostre teste, che invita a sognare ad occhi aperti quando uno è distratto guardando lontano senza alcuna intenzione.
Remota appare da lontano come un grande granaio nero, con le sue calde luci gialle lucenti all’alba o di notte, col suo interno pieno di luce rivelato, in parte attraverso la sequenza verticale di vetrature.
Remota appare come un luogo caldo e accogliente per rimanere, nella vastità delle pianure della Patagonia. Le sue raffinatezze sono confinate dietro un aspetto da fienile di lavoro, per abbassare le aspettative dei viaggiatori, rivelandosi all’ interno apparirà inaspettatamente in tutto il suo splendore.
Gli edifici sono racchiusi in una sequenza continua di vetri verticali aperti verso l’esterno.
Struttura edilizia
Abbiamo usato una struttura in cemento armato con pilastri, lastre e muri interni, per assicurare la privacy delle camere e renderle ignifughe.
La struttura è racchiusa da pannelli di compensato impermeabile con coibentazione in poliuretano espanso. I pannelli sono rivestiti da una membrana sintetica di asfalto per fornire all’edificio un migliore isolamento e protezione contro la pioggia e il vento.
La membrana di guaina è coperta di ghiaia fine nera per proteggere dai raggi UV.
Il doppio vetro termico delle finestre, forma una sequenza continua di aperture verticali nei muri esterni.
Architetto: German del Sol
Luogo: Provincia de Última Esperanza, Magallanes, Patagonia, Chile
Stato della costruzione: inaugurata nel 2005
Via | Archdaily

Facebook comments